La storia narra che il 5 novembre 1605 si tentò di far saltare, con un atto che definiremmo ora terroristico, il parlamento di Londra con 36 barili di esplosivo. Fu incaricato un giovane soldato molto cattolico di nome Guy Fawkes, esperto di esplosivi e di guerra. L’obiettivo era uccidere Re Giacomo I, protestante per porre sul trono un re cattolico. I barili furono scoperti dalla polizia e gli attentatori furono arrestati e poi uccisi. Le effigi di Guy F, furono bruciate in cima ad un falò mentre re Giacomo I d’Inghilterra, sopravvissuto all’attentato, fece esplodere dei fuochi d’artificio in tutta Londra.

Un mese dopo, l’introduzione dell’Observance of 5th November Act, rafforzò l’evento come festività pubblica annuale per ringraziare Dio del fallimento del complotto contro il sovrano.

Curiosità

  1. L’evento ha ispirato il fumetto V for Vendetta di Alan Moore, da cui è stato tratto il film V per Vendetta. È stato ripreso anche nell’ultimo film della trilogia di Ruby Red.
  2. Diffusa nella cultura popolare del Regno Unito la filastrocca “Remember remember the fifth of november.
  3. La canzone di James Blunt “Bonfire heart” rimanda moltissimo nelle parole e nelle metafore all’evento.

Questo giorno dell’anno viene celebrato con fuochi d’artificio e falò, le persone si riuniscono in famiglia o con gli amici e ognuno accende il suo falò, alcune famiglie mettono via mobili vecchi e legni a bruciare solo per il falò del Bonfire Night, su cui poi su brucia un fantoccio a rappresentare Guy Fawkes! È, questa, una festa decisamente amata dai bambini!

Il “parkin” è uno dei dolci tipici, insieme al Bonfire toffee (tutti e due i dolci prevedono l’uso della melassa), si beve vin brûlé e sidro caldo speziato. Si mangiano piatti tipici, molti dei quali prevedono salsiccia, tipo i Bangers & Mash o i sausage rolls, e poi zuppe calde e immancabili, le patate!

Ma veniamo al Parkin: un dolce che in realtà è una variante dei Gingerbread della tradizione anglosassone. È originario dello Yorkshire, nel nord Inghilterra, ma vi sono poi varianti anche nelle zone limitrofe! Gli ingredienti principali sono la melassa, sia scura (Black treacle) che chiara (Golden syrup), i fiocchi d’avena e lo zenzero! Il dolce una volta cotto viene servito tagliato a quadrotti.

Noi, nella video ricetta lo abbiamo messo a confronto con il tipico castagnaccio pugliese: dolce italiano autunnale per antonomasia. Qui troverete le due ricette da noi messe a punto, fateci sapere qual è la vostra preferita, noi abbiamo scelto: 1 a 1 e palla la centro. Vincono entrambi, come sempre nelle nostre video ricette che hanno il fine di approfondire curiosità e aneddoti legati alle tradizioni italiane e anglosassoni, nella consapevolezza che la tavola, con i suoi odori e sapori, unisce sempre tutti e diventa ottimo viatico per diffondere sapere e cultura. Enjoy your meal!

Parkin

Ingredients

  • 200g butter, plus extra for greasing
  • 1 large egg
  • 4 tbsp milk
  • 200g golden syrup
  • 85g treacle
  • 85g light soft brown sugar
  • 100g medium oatmeal
  • 250g self-raising flour
  • 1 tbsp ground ginger

Method

 STEP 1

Heat oven to 160C/140C fan/gas 3. Butter a deep 22cm square cake tin and line with baking parchment. Beat the egg and milk together with a fork.

STEP 2

Gently melt the syrup, treacle, sugar and butter together in a large pan until the sugar has dissolved. Remove from the heat. Mix together the oatmeal, flour and ginger and stir into the syrup mixture, followed by the egg and milk.

STEP 3

Pour the mixture into the tin and bake for 50 mins – 1 hr until the cake feels firm and a little crusty on top. Cool in the tin then wrap in more parchment and foil. Keep for up to five days before eating if you can – it’ll become softer and stickier the longer you leave it, up to two weeks.

Castagnaccio Pugliese:

Ingredienti

  • 400 gr farina di castagne
  • Cucchiai farina 00 (1 e mezzo)
  • Cucchiai cacao amaro in polvere (1 e mezzo)
  • 1 bustina lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico vanillina
  • 1 pizzico bicarbonato
  • 1 limone buccia
  • 3 uova
  • 150 g zucchero 
  • 75 ml olio di semi
  • 375 ml latte 

Procedimento

Mescoliamo la farina di castagne con la farina 00, il cacao amaro, il lievito, la vaniglia, il bicarbonato e la buccia del limone. A parte frulliamo i 3 tuorli con lo zucchero, aggiungiamo l’olio e il latte. Montiamo a neve i 3 albumi e mescoliamo liquidi e farine, aggiungendo gli albumi montati girando con una spatola dal basso verso l’alto. Intanto preriscaldiamo il forno a 180° e versiamo il composto in una tortiera di diametro 28 cm imburrata oppure utilizziamo della carta da forno. Inforniamo per 40 minuti e il castagnaccio sarà fatto!

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