Non c’è giorno più inglese di quello di San Giorgio, il 23 aprile.
Una storia tra realtà e leggenda

La figura di San Giorgio è avvolta da un alone di mistero: la tradizione storica vuole che sia un martire cristiano nato intorno al 280 d.c. in Cappadocia, l’attuale Turchia. Un soldato romano che si distinse per la sua bravura e che fu giustiziato per aver dichiarato apertamente la sua fede cristiana.

La leggenda narra invece di un coraggioso soldato che decise di combattere il terribile e insaziabile drago di Salem, che stava terrorizzando gli abitanti del villaggio e tenendo prigioniera la figlia del Re.

Il giovane Giorgio sfidò il drago invocando l’aiuto divino e stringendo in mano una croce che gli diede la forza necessaria per vincere il combattimento e salvare la principessa, oltre che la città. Un grande atto eroico che lo portò alla santificazione. ll suo simbolo, la croce rossa su sfondo bianco, è tuttora presente sulla bandiera d’Inghilterra.

In questa giornata, la città è in festa. Oltre alla famosa parata di St. George, che percorre le vie della città di Londra con attori in maschera che interpretano San Giorgio, il re di Salem, la principessa e il drago, ad animare la città una serie di eventi a Trafalgar Square.  Stand gastronomici, attività culturali, musicali e teatrali. In questa giornata il piatto tipico è il “Toad in the hole” alla lettera il rospo nel buco. Non vi dico di più ma vi invito a guardare la nostra video ricetta.

Se volete prepararla anche voi, qui di seguito le porzioni esatte:

  • 4 grosse salsicce inglesi
  • 2 uova
  • 200 ml di latte
  • 125 g di farina
  • q.b. di sale e pepe
  • q.b. olio di oliva (o di semi)

 

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