‘’Hai preso tutto’’? Ci siam detti reciprocamente io e Giovanni con una curva leggera sulla faccia, voleva essere un sorriso per nascondere l’ansia e la preoccupazione del primo e del lungo viaggio in macchina con Violetta.

Le vacanze estive tanto attese stavano per iniziare. Le prime dopo tanti anni, a tre, con la nostra piccola. Non è stata una vacanza ma un’esperienza o per meglio dire dal mio punto di vista un sogno che si avverava.

Finalmente Giovanni si è convinto a portarmi in montagna. Si è convertito, dalla vacanza light-hearted ad Ibiza, alla vacanza tipica di famiglia al fresco delle Dolomiti e non solo.
Suona molto boomer, lo so.

Ma tralasciando i dettagli coniugali, come promesso vi parlerò dei dettagli di viaggio e delle varie soste per arrivare a destinazione.

Prima tappa Modena, giusto il tempo di farci un po’ del male con uno gnocco fritto e culatello. La mattina dopo, siamo ripartiti alla volta delle mie tanto desiderate montagne ed eccoci finalmente in Alto Adige dove abbiamo alloggiato per una settima al family hotel Falkensteiner Lido. Buon cibo e tante attrazioni per bambini ci hanno garantito piacevoli pomeriggi in relax. Violetta ha finalmente vinto la paura dell’acqua e anche lei si è concessa piacevoli nuotate in piscina. Le mattine le abbiamo dedicate al sightseeing. Abbiamo visitato Brunico e poi Bolzano in treno, agevolati da una tessera rilasciata dalla nostra struttura che ci ha permesso di viaggiare con tutti i mezzi pubblici gratuitamente. Poi, abbiamo lasciato letteralmente il nostro cuore a Ortisei, un paesino fiabesco circondato da bellissimi negozi e percorsi nei boschi che non hanno nulla da invidiare al paradiso. Se la vostra prossima vacanza sarà in questa regione, non potete non farci una capatina. Abbiamo mangiato tipico, nelle Malghe e poi ci siamo fatti cullare dal movimento lento dei laghi: Anterselva e Braies. A quest’ultimo ho piacevolmente e inaspettatamente incontrato quattro miei alunni in vacanza con le loro famiglie. Il mondo è forse troppo piccolo o Morgan School Andria is everywhere. A voi la considerazione.

Lasciate le montagne e gli appena 16 gradi con tanto dispiacere abbiamo iniziato la nostra discesa verso casa suddivisa anch’essa in più tappe. Prima tappa: Milano, la città che non si ferma mai. Per cena abbiamo optato per il Bar Ralph Lauren, che figata! Milano è stata anche la destinazione che ci ha permesso di raggiungere in un’ora di macchina Stresa (Piemonte).
Ed eccoci qui alla seconda tappa del nostro viaggio di ritorno. Il sogno dei sogni che si realizza. Abbiamo visitato le isole Borromee in particolare l’isola Bella e l’isola Madre alle quali dedicherò una nota di viaggio a parte. Stay tuned.

Non sarò mai abbastanza grata a mio marito per questa opportunità di viaggio. Anche Violetta, la mia piccola grande donna di 8 mesi, ha viaggiato nel marsupio petto a petto con mamma godendosi il viaggio e riempiendo i suoi occhi di meraviglie. Un buon sagittario, non mente.
Recentemente ho tirato fuori delle mie foto a soli 6 anni con mia madre alle isole . Mi piace pensare che anche lei un giorno le vedrà e le sembrerà ancora un ricordo vivido grazie ai racconti di suo padre e ai miei. E chi lo sa, se un giorno ci tornerà anche lei con i suoi figli, proprio come è successo a me.

Lasciando Stresa, siamo ripartiti per Milano. ultima notte e l’indomani mattina si scende in riviera.
E’ il turno di Pesaro. La nostra ultima tappa prima di tornare definitivamente a casa.
Paese marittimo che ha sfruttato bene la carta dell’accoglienza. Bella gente, cordiale e allegra. Pesaro è la città metafora dell’estate. Gente in costume sino al tramonto, capelli bagnati (ci penserà il sole ad asciugarli) e profumo di creme solari nell’aria. Mi perdo piacevolmente tra le vie e le bancarelle e penso che tutto questo a breve mi mancherà.

Ma come è bella l’Italia. Giovanni ed io l’abbiamo riscoperta, ci ha sorpreso sempre dalle alte cime sino al profondo mare , alimentando il desiderio di programmare subito un altro viaggio alla sua scoperta.

Sono un sagittario ascendente British e anche stavolta nel mio viaggio tutto italiano, l’Inghilterra è venuta a trovarmi. Ma questo ve lo racconterò nel prossimo articolo.

Alla prossima
Bye Bye 👋🏻

Privacy Preference Center