Tra i gli scenari paesaggistici che il nostro pianeta offre, il lago è sicuramente quello che preferisco. La lentezza del suo movimento mi rilassa e mi fa sentire sospesa tra terra e cielo, che quasi si confondono in un tutt’uno di verde e blu.

Se natura e cultura sono una combo imprescindibile durante i vostri viaggi, siete sull’articolo giusto. Oggi vi parlerò delle Isole Borromee: isolotti sommersi nel lago Maggiore, che prendono il nome dai loro proprietari, la famiglia Borromeo che ha aperto le porte delle loro dimore private a turisti paganti, affinché anche loro possano riempire i loro occhi di stupore ed incanto.

Agosto 2024,

Fu così che dopo un giro in traghetto e un paio di scalinate, mi ritrovai all’isola Bella.
Circa 25 anni fa, avevo già visitato l’isola. Ricordavo poco ma non ne avevo dimenticato la magnificenza. I ricordi possono svanire ma se ad essi sono collegate delle emozioni, quelle di certo neanche il tempo potrà cancellarle. E’ quello che è successo a me. Ricordavo vagamente nei miei viaggi da bambina,uno in particolare su di isola, su di un’isola bella,non solo di nome.
Le vecchie foto negli anni hanno alimentato un forte desiderio di tornarci.
Andarci con Violetta è stato per me molto emozionante. La mia prima visita fu con mia madre. Tornarci da madre era impensabile per me solo qualche anno fa, ma ad ora devo ammettere , fa molto effetto.

L’isola è piccolina. 7 in tutto sono i suoi abitanti. I turisti devono prenotare la visita. I passeggini sono impossibili da scarrozzare per le viuzze minuscole, le scalinate e soprattutto se volete visitare il palazzo.

Il palazzo sfarzoso ed elegante ospita numerose sale da ballo, salottini e camere private. Gli arredi sono tutti originali compresi gli enormi lampadari di vetro di Murano. Le grandi finestre in stile francese incorniciano meraviglie della natura, il lago fa da sfondo. Sembra tutto cosi perfetto tanto da non sembrare neanche reale.

L’audioguida molto utile descrive stanza per stanza senza tralasciare aneddoti. Con non molta sorpresa scopro che il mio ascendente British è ancora venuto a trovarmi. L’audioguida, infatti, mi segnala la maestosa sala da ballo, che solo in un’unica occasione è stata convertita in una sala da pranzo per l’arrivo sull’isola di due ospiti illustri: Re Carlo di Inghilterra e Lady Diana. Anche in questo viaggio ho ritrovato un pezzo della mia Inghilterra.

A seguire sempre in traghetto abbiamo raggiunto l’isola Madre. Una sosta dopo l’isola Bella. Anche qui il nome rispecchia bene l’sola. L’isola Madre è la prima isola dove i Borromeo hanno costruito la loro dimora. Qui la natura si fa prepotente. Il giardino è un vero e proprio labirinto nel verde. Alcune zone di verde sono molto fitte e donano un po’ di refrigerio dal caldo.
Gli animali sono i veri proprietari dell’isola. E’ impensabile che a soli 20
Minuti di traghetto dalla terra ferma, da Stresa, ci si possa trovare in in oasi paradisiaca.
Qui la natura fa la sua parte ma anche la mano umana non ha niente da invidiare al divino.

Il palazzo è molto antico e lo si nota subito dai materiali più grezzi e semplici. Sull’isola vive solo un abitante, il suo custode, il che la rende più esotica, incontaminata e più selvaggia senza mai perderne di valore e bellezza.

Se siete in Piemonte o in Lombardia, è una tappa che vi consiglio di inserire nella vostra travel list. E’ facile da raggiungere. Ideale per viaggi di famiglia o per viaggiatori solitari. Sulle isole ci sono numerosi servizi come ristorantini, bar e piccoli negozietti.
Se vi ho incuriosito abbastanza, scrivetemi per altri dettagli. Sarei felice di consigliarvi.
It’s time to go!
Vostra SAB
Bye Bye

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